di Vittorio Messori, Corriere della Sera, 15 aprile 2007
Sin dalle prime righe della Premessa al suo Gesù di Nazaret, Joseph Ratzinger (come preferisce essere indicato, scrivendo qui come studioso privato) spiega perchè, con una sorta di urgenza, ha dedicato al libro «ogni momento libero» anche dopo «l’elezione alla sede episcopale di Roma». E spiega pure perchè, «non sapendo quanto tempo e quanta forza saranno ancora concessi», ha deciso di anticipare i capitoli centrali del testo progettato, quelli sulla vita pubblica del Nazareno, rinviando al futuro la riflessione sui “vangeli dell’infanzia“ e sul “mistero pasquale“, cioè i racconti di passione, morte, risurrezione. Ratzinger, dunque, spiega questa fretta usando un’espressione significativa, che sembra in contrasto con i suoi toni sempre pacati ed...
Vis e Commissione Mista per il dialogo Cattolico-Ortodosso, 15 novembre 2007
Ė stato reso noto oggi il
documento finale dell'Assemblea Plenaria della Commissione Mista Internazionale per il Dialogo teologico congiunto fra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa, tenutosi dall'8 al 14 ottobre a Ravenna (Italia). La Commissione era presieduta dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e da S.E. Ioannis, Metropolita di Pergamo (Patriarcato Ecumenico).
Titolo del documento: "Le conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della Chiesa. Comunione ecclesiale, conciliarità e autorità".
Commentando il testo - che conta 46 paragrafi - il Porporato afferma in una intervista rilasciata...
di Andrea Tornielli, Il Giornale, 23 ottobre 2007
C’è un ultimo segreto sulle stimmate di Padre Pio da Pietrelcina, il santo del Gargano venerato da milioni di persone in tutto il mondo. Un segreto legato a quattro grammi di acido fenico, che il giovane frate richiese a una farmacista nel 1919. Si tratta di una vecchissima testimonianza, ben conosciuta e analizzata a fondo da quanti hanno lavorato al processo di beatificazione, rimasta però inedita negli archivi del Sant’Uffizio.
Accuse già smentite
Aiuta a chiarire le accuse lanciate nei primi anni Venti contro Padre Pio da padre Agostino Gemelli, fondatore dell’Università Cattolica, il quale, pur senza esaminare le piaghe che si erano da poco prodotte sulle mani e sui piedi del frate...
da Repubblica del 26 ottobre 2007 e Zenit del 13giugno 2007
Riportiamo una sintesi, fatta dall'agenzia Zenit, dei dati sui futuri beati del 28 ottobre prossimo che mostra come siano martiri della persecuzione religiosa e non della Guerra Civile.
Riportiamo anche un'intervista al Card. Herranz a La Repubblica in cui si precisa come questa beatificazione abbia un senso prettamente religioso e non politico.
Martiri della persecuzione religiosa in Spagna, non “della Guerra Civile”
Zenit.org, 13 giugno 2007, Sintesi del dossier informativo della Conferenza Episcopale Spagnola
I 498 futuri beati della Chiesa cattolica non sono “martiri della Guerra Civile” spagnola, ma “martiri della persecuzione...
di Massimo Introvigne Il Giornale, 23 maggio 2007
Solo la rabbia laicista dopo il Family day spiega perché all'improvviso il documentario dell'ottobre 2006 della BBC Sex Crimes and the Vatican abbia cominciato a circolare su Internet con sottotitoli italiani, e Santoro abbia cominciato ad agitarsi. Il documentario, infatti, è merce avariata: quando uscì fu subito fatto a pezzi dagli specialisti di diritto canonico, in quanto confonde diritto della Chiesa e diritto dello Stato. La Chiesa ha anche un suo diritto penale, che si occupa tra l'altro delle infrazioni commesse da sacerdoti e delle relative sanzioni, dalla sospensione a divinis alla scomunica. Queste pene non c'entrano con lo Stato, anche se potrà capitare che un sacerdote colpevole di un delitto che cade anche sotto le leggi civili sia...
Documento della Congregazione per la dottrina della fede «Risposte a quesiti riguardanti alcuni aspetti circa la dottrina sulla Chiesa»
Introduzione
Il Concilio Vaticano II, con la costituzione dogmatica Lumen gentium e con i decreti sull'ecumenismo (Unitatis redintegratio) e sulle Chiese orientali (Orientalium ecclesiarum), ha contribuito in modo determinante ad una comprensione più profonda dell'ecclesiologia cattolica. Al riguardo anche i Sommi Pontefici hanno voluto offrire approfondimenti e orientamenti per la prassi: Paolo VI nella lettera enciclica Ecclesiam suam (1964) e Giovanni Paolo II nella lettera enciclica Ut unum sint (1995).
Il conseguente impegno dei teologi, volto ad illustrare sempre meglio i diversi aspetti dell'ecclesiologia, ha dato luogo al fiorire di un'ampia letteratura in proposito. La tematica si è infatti...
di Raniero Cantalamessa, Avvenire 18 novembre 2006
Il ciclone Il Codice da Vinci di Dan Brown non è passato invano. Sulla sua scia stanno fiorendo, come sempre avviene in questi casi, nuovi studi sulla figura di Gesú di Nazareth con l'intenzione di svelarne il vero volto ricoperto finora sotto la coltre dell'ortodossia ecclesiastica. Anche chi ne prende a parole le distanze, se ne mostra per più versi influenzato.
Un libro sulla scia del ciclone
A tale filone mi pare appartenga il libro a quattro mani di Corrado Augias e Mauro Pesce, Inchiesta su Gesù (Mondadori). Vi sono, come è naturale, differenze tra l'uno e l'altro autore, tra il giornalista e lo storico. Ma non voglio cadere io stesso nell'errore che più di ogni altro compromette a...
di Ernesto Galli della Loggia Corriere della sera, 20 dicembre 2006
È fin troppo ovvio osservare che in un Paese come l'Italia una discussione sui temi bioetici (dalla fecondazione assistita all'eutanasia, fino in un certo senso ai Pacs), per non diventare un monologo, deve dare voce adeguata alla posizione dei cattolici. Questa esigenza si scontra però con un ostacolo difficile da superare: vale a dire con la fortissima disparità che nel mondo italiano della cultura e della comunicazione - cioè proprio in quel mondo deputato a organizzare e animare la discussione pubblica - esiste, si può dire da sempre, tra la presenza dei cattolici e quella dei laici (uso per comodità questi due termini che richiederebbero, lo so, una lunga serie di suddivisioni e di specificazioni).
La...
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L'amore tra uomo e donna schiude una promessa di felicità irresistibile.
Emerge come l’amore per eccellenza, al cui confronto tutti gli altri tipi di amore sbiadiscono.
All'amore tra uomo e donna l'antica Grecia ha dato il nome di eros. I greci vedevano nell'eros l'ebbrezza di una « pazzia divina » che strappa l'uomo alla sua esistenza limitata e gli fa sperimentare la beatitudine. L'eros era quindi celebrato come forza divina, come comunione col Divino.
A questa forma di religione l'Antico Testamento si è opposto con fermezza. L'eros ebbro ed indisciplinato contrasta con la fede nell'unico Dio: non è ascesa, « estasi » verso il Divino, ma caduta, degradazione dell'uomo. L'eros ha bisogno di purificazione per donare all'uomo...
sito internet vatican.va
L'Annuario Pontificio 2006, presentato il 18 febbraio 2006, evidenzia la tendenza alla crescita della consistenza del numero dei sacerdoti nel mondo, che è proseguita anche nel 2004. In tale anno il numero complessivo dei sacerdoti si attesta sulle 405.891 unità, ripartite per un terzo fra i sacerdoti religiosi e per il restante due terzi fra i diocesani. Nel complesso i sacerdoti sono aumentati dal 2003 al 2004 di 441 unità.
Questo vale a livello planetario, perché per i singoli continenti le dinamiche sono differenziate. A fronte di consistenti incrementi per l'Asia e per l'Africa, dove si registra nello stesso periodo + 1.422 e + 840, rispettivamente, e ad una quasi stazionarietà per l'America e l'Oceania, si pone l'Europa con una diminuzione...