Anche dal rabbino di Roma un no alle nozze gay

25 gennaio 2013

Ancor prima del rabbino di Francia, Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma, si era pronunciato contro i matrimoni omosessuali, ricordando che oltre ai precetti della Torà, la legge ebraica, esistono i cd. precetti Noachidi (di Noè) che riguardano tutti gli uomini. La legge naturale, in pratica, che non può essere contraddetta da norme dello Stato. Né più né meno di quanto affermato dalla dottrina cattolica. 

Il testo del rabbino, riportato nel blog di Sandro Magister fu scritto nel 2007, in occasione del dibattito sulla legge dei cd. Dico.

«Non possiamo rimanere indifferenti - affermava Di Segni - al superamento di determinati limiti, acconsentendo per esempio che la legge dello Stato ammetta l’omicidio, il furto, l’incesto.... L’argomento delle coppie omosessuali maschili rientra per certi suoi aspetti in limiti ritenuti insuperabili» E inoltre: «su temi di "frontiera" come questi, che non sono affatto condivisi da ampie maggioranze, c’è anche il diritto e il dovere al dissenso. Non esistono mai diritti illimitati e alla definizione del limite si è chiamati collettivamente a decidere».