
Straordinario è il caso di Scott Routley (nella foto), canadese trentanovenne, in stato vegetativo da 12 anni in seguito ad un incidente stradale. Scott è riuscito a comunicare con i medici, cosa che non era mai successa ad un malato nelle sue condizioni.
Scott ha mostrato di avere coscienza della sua situazione e ha fatto sapere di non provare dolore.
Ciò è stato possibile grazie alle tecniche del neuroscienziato inglese Adrian Owen che da tre anni le utilizza per 'leggere' la mente di persone in stato vegetativo. Tramite un'avanzata scansione del cervello con la risonanza magnetica funzionale, gli scienziati dell'università di Cambridge hanno mostrato che questi pazienti stavano pensando e potevano interagire con loro. Nel caso di Routley, i medici sono riusciti ad ottenere un 'si" e un 'no' come risposte alle domande che gli ponevano, anche se era impossibile stabilire qualsiasi tipo di comunicazione esterna.
Il caso rappresenta un importante passo avanti nello studio dello stato vegetativo e ne hanno parlato alcuni media inglesi come la Bbc e The Indipendent.
«Scott è stato in grado di dimostrare che ha una mente conscia e pensante - ha affermato Adrian Owen. Lo abbiamo analizzato più volte e il suo modello di attività cerebrale mostra che sta chiaramente scegliendo di rispondere alle nostre domande. Crediamo che sappia chi è e dove si trova»





