Famiglie numerose: in Italia sono solo l'8,5% delle famiglie con minorenni

di Gianluigi Marsibilio, 8 luglio 2015

La relazione sulle famiglie presentata in Parlamento dall’Autorità per l’Infanzia e l’Adolescenza, mette in luce come oltre il 50% delle famiglie con figli minorenni sia costituita dalla presenza di un unico figlio, mentre un’altra indagine elaborata dal Censis evidenzia che 1 famiglia su 10 ha difficoltà a reperire i soldi per mangiare.

Analizzando i dati della prima statistica citata si nota che le famiglie con un figlio unico sono praticamente raddoppiate nel giro di 15 anni, nel 1999-2000 erano circa 535.000,mentre oggi le cifre sfiorano il milione. Queste 954.000 famiglie con un unico figlio sono residenti in particolare tra nord e centro Italia, le regioni che presentano più casi sono la Toscana (32,7%), il Friuli e il Lazio (30,9%), nel sud Italia la situazione è diversa poiché solo il 19% dei nuclei famigliari ha un unico figlio.

Il modello di famiglia che prevale (62.5%) è quella composta da padre, madre e figli, solo il 5% delle famiglie sono integrate dalla presenza dei nonni e solo il 6% sono famiglie monogenitore.

In questa serie di dati è bene evidenziare, come ha fatto il  Garante, i numeri complessivi  delle famiglie con figli minorenni, che sono 5.676.000 e di queste solo l’8,5% ha tre o più figli.

Analizzata dal rapporto anche la situazione dei divorzi per le famiglie che hanno figli minorenni, la situazione che emerge è questa: circa 90.000 divorzi e 50.000 separazioni si sono consumati in quest’anno, in calo rispetto agli anni precendenti. Nei casi di divorzio i figli sono solitamente più grandi, solo il 32% dei casi vede coinvolti bambini sotto gli undici anni, a differenza delle separazione in cui, nel 54,5% dei casi rientrano ragazzi sotto quest’età.

Proprio nel giorno in cui Obama lancia l’appello ‘’Ognuno ha diritto al cibo’’, il Censis informa che 2,4 milioni di persone, ovvero oltre il 9% delle famiglie italiane, non riesce a procurarsi il denaro per assicurarsi pasti regolari. 830.000 di queste famiglie hanno figli minori e nel corso degli anni il numero di persone soggette a questo problema si fa sempre più ampio, infatti dal 2007 le percentuali delle famiglie in difficoltà sono salite dell’85%. La situazione è particolarmente grave per il sud Italia, ad esempio in Puglia, che vede il 16% delle famiglie in difficoltà, in Campania con il 14,2% e in Sicilia con il 13,3%. La difficoltà è avvertita particolarmente dalle famiglie con più di tre figli che devono far fronte a una diminuizione di circa il 20% delle disponibilità economiche per comprare il cibo.

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