La famiglia prima di tutto

di Redazione, giovedì 31 maggio 2012

Mentre a Milano si svolge il VII Incontro Mondiale delle Famiglie vien voglia di tornare a parlare dell'importanza della famiglia per il benessere della società. 

La crisi sta mettendo a dura prova l'Occidente e la famiglia si dimostra l'unica realtà capace di assorbirla, garantendo la tenuta del Paese e occupandosi di tutte quelle che sono le necessità reali delle persone (link ai dati). 

La famiglia motore del welfare e dell'economia

Più volte in questi mesi ci siamo imbattuti in ricerche e dati che mostrano quanto la famiglia sia il vero motore del welfare e dell'economia. Non è solo la questione della cura e dell'assistenza verso i soggetti più deboli della società ma anche quella capacità che la famiglia "in buona salute" ha di garantire solidità a molti settori del'economia, in particolare se è  e composta da una coppia sposata con figli (link ai dati).

La famiglia al centro dell'azione politica

L'attenzione politica alla famiglia sembra l'unica vera via percorribile, anche perché dal recente rapporto CISF emerge il dato significativo secondo cui in Italia circa il 70 per cento di chi convive vorrebbe anche sposarsi e far famiglia ma si sente “costretto” alla convivenza perché il futuro è incerto, il lavoro è precario e non c’è una casa (link ai dati). Quella della precarietà familiare è di fatto una vera e propria emergenza (alla pari di quelle ambientali ed economiche) lo dicono i costi sociali che le disgregazioni familiari provocano in molti paesi (link ai dati), come i 20 miliardi di sterline di costi derivanti dai fallimenti matrimoniali nel Regno Unito.

Ci auguriamo che questo Incontro Internazionale spinga molti governi a dare una svolta alle politiche familiari come via preferenziale per uscire dalla crisi e garantire il reale benessere per la società in cui viviamo.

L'indotto dell'Incontro Mondiale delle Famiglie e l'impegno per il terremoto

È interessante sapere che, tra le altre cose, questa visita del Papa a Milano sarà anche un toccasana per la crisi: la Camera di Commercio della Brianza ha stimato che produrrà un indotto di 57 milioni di euro (Fonte: http://milano.repubblica.it/dettaglio-news/milano-12:57/7914).

Inoltre gli eventi di questi giorni in Emilia hanno spinto gli organizzatori a destinare una parte delle offerte dell’Incontro ai terremotati, iniziativa che si aggiunge al contributo di 1 milione di euro che la CEI ha stanziato a favore dell'emergenza e a una colletta in tutte le parrocchie che si effettuerà il 10 giugno. Anche la Caritas ha già inviato 1.500 kit igienico sanitari, allestito 4 tensostrutture, per un totale di 800 posti letto e ha già raccolto donazioni per 15mila euro. Leggi qui: L'aiuto ai terremotati dal VII Incontro mondiale delle famiglie.

Per maggiori informazioni sulle attività della manifestazione: Sito dell'Incontro Mondiale delle Famiglie 2012.