Caritas Italia: più di 270mila persone hanno chiesto accoglienza nel 2024

di Sara Maddaloni, 17 giugno 2025

Nel 2024 i servizi della rete Caritas in Italia, riporta il Report statistico nazionale 2025 sulla povertà, hanno accolto e sostenuto 277.775 persone (3% in più rispetto all’anno precedente). 

Da dove provengono le persone assistite?

Delle 277.775 persone accompagnate nel corso dell’anno, il 56,2% è di nazionalità straniera e il 42,1% di cittadinanza italiana.

La presenza straniera tra gli assistiti non risulta omogenea: è molto più alta nelle aree del Settentrione rispetto al Mezzogiorno, dove, al contrario, gli italiani sono in maggioranza (64,4% nel Sud e 71,1% nelle Isole).  

Gli stranieri aiutati, oltre 150 milaprovengono da 180 Paesi diversi. La maggior parte di essi giunge dal continente africano (46,9%), seguita da europei (26,9%), americani (13,9%) e asiatici (12,4%).

Quanti uomini e quante donne hanno chiesto aiuto alla Caritas? 

Complessivamente si è registrato un sostanziale equilibrio tra i generi che hanno chiesto accoglienza e aiuto alla Caritas italiana: le donne, infatti, rappresentano il 50,4% dell’utenza. 

Tale proporzione, però, varia sensibilmente sul territorio: se nel Nord-Est risulta più marcata la presenza di persone di genere maschile, nel Mezzogiorno e nelle Isole è la presenza femminile ad essere più alta, pari rispettivamente al 54,6% e 53,6%. 

Qual è l’età media delle persone accompagnate?

L’età media delle persone accompagnate è di 47,8 anni.

Bisogna, però, fare una distinzione tra italiani e stranieri: tra questi ultimi, l’età media si ferma a 42,9 anni, mentre tra gli italiani sale a 54,6. Per gli italiani, inoltre, la classe con la maggiore concentrazione di presenze è quella dei 55-64 anni, mentre tra gli stranieri si individua nella fascia 18-34 anni.

Dai dati raccolti dalla rete Caritas risulta una costante crescita della componente anziana tra le richieste di aiuto. In nove anni gli over 65 assistiti sono più che triplicati: da 14.689 sono passati a 39.365. 

Per quale motivo le persone si rivolgono alla Caritas? 

Le persone che nel 2024 si sono rivolte ai centri Caritas presentano principalmente difficoltà di natura economico-materiale. Quasi la totalità degli assistiti (78,5%) ha un reddito insufficiente o assenza totale di entrate.

Il secondo motivo di richiesta di assistenza è la povertà occupazionale, che riguarda il 44,9% delle persone sostenute. Il terzo asse di vulnerabilità è quello abitativo. Quasi una persona su quattro, infatti, è senza dimora, in sistemazioni precarie o inadeguate, a rischio di sfratto.

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