
Nonostante la flessione generale, rimane rilevante il numero di minori stranieri non accompagnati sbarcati nel 2024: 8.043, anche se in calo rispetto ai 17.319 arrivi dell’anno precedente.
A livello globale, resta drammatico il bilancio delle vittime lungo le rotte migratorie. Nel 2023, secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), sono morte 8.938 persone: di queste, 2.452 sono decedute nel mar Mediterraneo, considerato l’itinerario marittimo più pericoloso del mondo. Si tratta del numero di morti più alto mai registrato in un solo anno.
Da dove vengono i migranti che arrivano in Italia
Come già nel 2023, anche l’anno scorso è tornata ad essere quantitativamente importante l’immigrazione dai paesi dell’Africa occidentale. In particolare, sono arrivati 7.677 migranti dalla Tunisia e 4.296 dall’Egitto.
Le cause delle migrazioni
Le ragioni che spingono migliaia di persone a intraprendere viaggi pericolosi sono molteplici. Tra le principali, la persistente disuguaglianza nella distribuzione delle risorse economiche. Ma anche i conflitti armati, l’instabilità geopolitica, le conseguenze dei cambiamenti climatici e l’insicurezza alimentare: nel 2024 circa 733 milioni di persone nel mondo hanno sofferto la fame.
L’accoglienza in Italia: le regioni più coinvolte
Una volta arrivati in Italia i migranti ricevono accoglienza nelle varie regioni del Paese. Ad ospitarne il maggior numero nel 2024 sono state Lombardia e Sicilia, con rispettivamente il 13% e l’11% dei migranti accolti, seguite da Lazio, Campania, Piemonte e Veneto con circa l’8% delle presenze ciascuna.
Seguici su Spotify, Tik Tok, Instagram, Facebook e Twitter. Sostieni Documentazione.info. Conosci il nostro servizio di Whatsapp e Telegram?





