
In Italia sono le famiglie a prendersi cura di coloro che non possono fare affidamento sulle istituzioni pubbliche. Negli ultimi anni si sono fatte carico della mancanza di servizi erogati dallo Stato, dimostrandosi la principale rete di assistenza del paese. Parlando di ultra 75enni, per esempio, secondo Vita.it sono almeno 4 milioni gli anziani che non hanno neanche accesso a una badante e la cui gestione è totalmente affidata alla famiglia d'appartenenza. In totale sono 5 milioni gli italiani che devono fare i conti con la non autosufficienza, ma solo poco più del 5% di loro può oggi contare su servizi di assistenza domiciliare pubblica. Sono quindi le famiglie ad occuparsi di loro: dall'assistenza giornaliera alle cure necessarie. La rete sociale creata dalle famiglie italiane è, di fatto, l'unica alternativa alla mancanza di copertura dei servizi statali di assistenza.
Investire sulla famiglia
Anche l'Unione Europea si è resa conto di come ci sia bisogno di supportare la famiglia con una solida politica familiare, che rappresenti un importante antidoto alla crisi economica e al crollo delle nascite. Un possibile modello da seguire per l'Italia esiste già: l’Irlanda e la Francia, ad esempio, sono al di sopra della media europea di 1,60 figli per coppia con rispettivamente il 2,05 e il 2,0,1. Questo grazie agli investimenti che sono stati fatti, nonostante la crisi, a supporto della famiglia come per esempio i 750 € mensili, che eroga lo stato francese, per le madri che hanno scelto un congedo di maternità di un anno.
Altri paesi, oltre alla Francia, come Germania, Danimarca, Svezia arrivano a spendere dal 2 al 4,7% del proprio prodotto interno lordo a favore delle politiche famigliari.
L'Italia, invece, si ritrova a spendere più in costi della politica (1,5% del PIL, in aumento) piuttosto che in sostegno alle famiglie (1,2% del PIL, in diminuzione). Eppure senza l'intervento di quest'ultime la crisi economica avrebbe avuto effetti negativi più accentuati e senza di loro moltissime persone, dagli anziani a chi è rimasto senza un lavoro, si ritroverebbero essenzialmente senza un aiuto da parte dello Stato.
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