Lazzaro Spallanzani, chi era il gesuita “principe dei biologi”

di Tommaso Cardinale, 30 aprile 2020

L’Istituto Spallanzani di Roma è ormai noto a tutti come polo attivo contro la diffusione del Coronavirus. Ma chi era Lazzaro Spallanzani, da cui l’Istituto prende il nome?

Lazzaro Spallanzani fu un sacerdote gesuita, noto scienziato che viene ricordato come “principe dei biologi”. La sua scienza era apprezzata da contemporanei del calibro di Voltaire, che lo definì «le meilleur observateur de l’Europe» («il più grande osservatore scientifico d’Europa»).

Nato nel 1729 a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, all’età di 15 anni andò a studiare in un collegio di gesuiti. Avviato quindi agli studi matematici, giunse a dirigere a 28 anni la cattedra di Fisica e Matematica all’Università di Reggio Emilia.

Una volta divenuto dottore in filosofia e diventato sacerdote, venne nominato professore di logica, metafisica e greco presso l'università di Modena (1755-69).

Gran parte della comunità scientifica dell’epoca credeva nella generazione spontanea, ovvero che la vita potesse nascere spontaneamente da elementi naturali inanimati. Il sacerdote gesuita Lazzaro Spallanzani iniziò a interessarsi a questo ambito di ricerca nel 1761.

Spallanzani confutò il principio della generazione spontanea, dimostrando, attraverso un esperimento, che in un ambiente sigillato non si poteva creare vita: chiuse alcuni infusi sterilizzati in recipienti di vetro sigillati alla fiamma. Spallanzani notò che in questi contenitori non si verificava crescita batterica. Questo lavoro lo fece conoscere in tutta Europa.

Riuscì anche a dimostrare che attraverso l’aria potessero nascere dei microrganismi in cibi avariati o direttamente dal fango, purché la temperatura fosse sufficientemente calda perché la vita potesse generarsi.

Spallanzani contribuì in maniera importante agli studi sulla circolazione sanguigna e sull'apparato digerente, riuscendo a capire, tramite l’analisi delle proprie feci e del suo vomito l’esistenza dei succhi gastrici.

Per quanto riguarda la respirazione, dopo Lavoisier e Lagrange, che compirono studi fondamentali per capire i meccanismi della respirazione, Lazzaro Spallanzani scoprì che è tutto l’organismo a partecipare della combustione che noi chiamiamo respirazione

Paradossalmente è noto come precursore teorico della fecondazione artificiale, perché fu il primo a teorizzarla e sperimentarla in laboratorio su cavie animali. 

Fonti: ChurchPop, Treccani, Wikipedia.

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