di Marco Tosatti, www.lastampa.it 4 gennaio 2008
La domanda più cliccata sul web? «Chi è Dio». E’ questo il risultato della “Google Zeitgeist”, la rassegna annuale del potente motore di ricerca planetario. Che accompagna il risultato con un commento: «Non importa quanto cambiati nel corso dell’anno, troviamo il tempo di affrontare alcune questioni antiche come l’uomo. La natura non risolta di molte di queste domande ci ricorda che talvolta il punto è la ricerca, non la conclusione». «Chi è Dio» è la prima, seguita da «Chi è chi».
«Chi è Gesù» è al quarto posto, mentre «Chi è satana» al decimo. E se è orgoglioso come dicono, ci sarà rimasto male.
Nella categoria “Che cosa…?” ha vinto invece la domanda «Che cos’è l’Amore?». La “Google Zeitgeist” ha elaborato la sua classifica in base a tutte le domande inserite dai navigatori nel corso dei dodici mesi passati. Ovviamente la grande maggioranza proviene dagli Stati Uniti, perché è oltreoceano che si ha la più massiccia quantità di internauti.
Una ricerca del “Pew Internet Project” , citata da Radio Vaticana, rivela che il 64 per cento degli americani si connette alla Rete con uno scopo religioso o spirituale. Anche l’agenzia di notizie online “AsiaNews” testimonia della preferenza dei suoi lettori all’informazione religiosa: fra i primi 10 articoli più letti nello scorso anno vi sono quelli dedicati ai monaci birmani, alla situazione dei cristiani in Indonesia, Pakistan ed Iraq ed ai rapporti fra Cina e Vaticano. Solo al settimo posto troviamo un articolo di economia, dedicato alla crisi finanziaria legata ai mutui.
«Chi è Gesù» è al quarto posto, mentre «Chi è satana» al decimo. E se è orgoglioso come dicono, ci sarà rimasto male.
Nella categoria “Che cosa…?” ha vinto invece la domanda «Che cos’è l’Amore?». La “Google Zeitgeist” ha elaborato la sua classifica in base a tutte le domande inserite dai navigatori nel corso dei dodici mesi passati. Ovviamente la grande maggioranza proviene dagli Stati Uniti, perché è oltreoceano che si ha la più massiccia quantità di internauti.
Una ricerca del “Pew Internet Project” , citata da Radio Vaticana, rivela che il 64 per cento degli americani si connette alla Rete con uno scopo religioso o spirituale. Anche l’agenzia di notizie online “AsiaNews” testimonia della preferenza dei suoi lettori all’informazione religiosa: fra i primi 10 articoli più letti nello scorso anno vi sono quelli dedicati ai monaci birmani, alla situazione dei cristiani in Indonesia, Pakistan ed Iraq ed ai rapporti fra Cina e Vaticano. Solo al settimo posto troviamo un articolo di economia, dedicato alla crisi finanziaria legata ai mutui.