Cosa sta succedendo in Sudan e Sud Sudan?

di Raffaele Buscemi, 3 novembre 2025

Il Sudan sta affrontando da 3 anni una delle più grandi crisi umanitarie della storia. Ma cosa sta succedendo nel paese? E perché nessuno ne parla?
Ignorato dai grandi media per la sua irrilevanza economica, tranne quando Papa Francesco ha acceso un riflettore sulla questione, in Sudan ci sono state oltre 150.000 vittime civili, esecuzioni sommarie e almeno 14 milioni di sfollati. 
 

Quando nasce la situazione di crisi in Sudan?

In Sudan la situazione attuale ha origini nel 2019 quando lo storico dittatore Bashir viene deposto a causa della grave crisi economica che colpisce il paese: inflazione alle stelle, PIL a picco, impoverimento generale della popolazione e una marea di proteste. Tra l'altro anche l'indipendenza pochi anni prima del Sud Sudan non aveva certamente aiutato perché seppur povera quella regione era comunque ricca di petrolio.

In tutto ciò si è passati da un governo di transizione mezzo civile e mezzo militare con lo scopo di tragettare il paese elezioni democratiche nel 2023. Queste elezioni non sono però mai arrivate perché nel 2021, con un colpo di stato, la fazione militare ha preso il comando. L'esercito regolare Saf e le forze paramilitari dell RSF prima hanno unito le forze per il colpo di stato per poi farsi la guerra tra di loro.

Da questo punto è cominciata la gigantesca crisi umanitaria che colpisce il paese ancora oggi. L'ONU ha provato a intervenire ma poi si è ritirato. Il paese non ha abbastanza risorse per attirare l'interesse americano o quello delle grandi forze dell'Est del mondo. E dunque sta vivendo da anni una guerra civile totale.

Cosa sta succedendo in Sudan negli ultimi mesi

Domenica l'ultimo capitolo del drammatico conflitto. Dopo 18 mesi di assedio totale, dove la popolazione non riceveva più né cibo né medicine, l'RFS ha conquistato la città di El Fasher strappandola all'esercito regolare. Vengono denunciate 2000 esecuzioni, violenze e crimini di qualsiasi tipo legati soprattutto a motivi etnici e religiosi. Il tutto nell'indifferenza dei media occidentali. Ma del resto, come abbiamo visto, il PIL del Sudan è di appena 49 miliardi. Se fosse un'azienda sarebbe appena la 221ª al mondo per fatturato al pari più o meno di Volvo o di Xiaomi e 14 volte più piccola di Amazon o Walmart. Difficile dunque già attirare l'attenzione dei telegiornali figuriamoci delle grandi potenze mondiali.