Il matrimonio in Italia

Istat, 21 aprile 2009
All'indirizzo web http://demo.istat.it l'Istat rende disponibili i principali  risultati della rilevazione sui Matrimoni celebrati in Italia  basata sui registri  di Stato civile comunali, aggiornati all’anno 2007.      

Diminuiscono i “primi matrimoni”
Nel 2007 sono stati celebrati in Italia 250.360 matrimoni (4,2 ogni  mille abitanti). Rispetto al 2006 si osserva un lieve aumento: 4.368  matrimoni in più, di cui 3.144 sono primi matrimoni. Si tratta di una  oscillazione congiunturale che da sola non permette di ipotizzare  un’inversione di tendenza nella diminuzione delle nozze in atto dal  1972, anno in cui sono stati celebrati quasi 419 mila matrimoni (7,7  nozze per mille abitanti). A diminuire sono i primi matrimoni, ovvero la quota più consistente  del totale delle celebrazioni: le nozze tra celibi e nubili sono passate da  quasi 392 mila nel 1972 (il 93,5% del totale) a 217.290 nel 2007  (l’86,7% del totale).

Nozze sempre più tardive
Il calo delle prime nozze è il risultato della minore  propensione delle coppie a sancire la loro unione con il vincolo del  matrimonio: nel 2007 si sono registrati 524,5 primi matrimoni per mille  celibi e 589,6 per mille nubili, valori di poco superiori a quelli del 2006  (rispettivamente 511,2 e 576,7) e pressoché dimezzati rispetto al 1972.   I primi matrimoni, inoltre, sono sempre più tardivi: gli sposi alle prime  nozze hanno in media 32,8 anni e le spose 29,7 anni.  

Aumento matrimoni civili
Accanto alle modificazioni di intensità e calendario della prima  nuzialità, si osservano importanti trasformazioni nella formazione delle  unioni. Uno dei tratti più evidenti è il notevole aumento dei matrimoni  celebrati con rito civile: 86.639 nel 2007 (83.628 nel 2006), aumentati  del 50% in 15 anni e che rappresentano attualmente il 34,6% del totale  delle unioni. Il rito civile è scelto sempre più spesso anche in occasione  delle prime unioni: oltre un quarto delle nozze tra celibi e nubili è stato  celebrato di fronte al sindaco nel 2007, una proporzione raddoppiata in  15 anni.   

In aumento i secondi matrimoni
In aumento anche i secondi matrimoni o successivi: sono 33.070  (31.846 nel 2006) e rappresentano il 13,2% del totale.  Si conferma la rilevanza dei matrimoni in cui almeno uno dei due sposi  è di cittadinanza straniera. Nel 2007 essi ammontano a 34.559,  rappresentando il 13,8% del totale dei matrimoni.