Lia Thomas, nuotatrice trans che batte ogni record femminile

di Tommaso Cardinale, 21 febbraio 2022

Qualche tempo fa la comunità sportiva internazionale si è accesa sulla questione dell’accesso al rugby da parte di donne transessuali, interrogandosi in primo luogo sulla sicurezza delle atlete. Recentemente la National Collegiate Athletic Association (NCAA), l’ente che negli Stati Uniti si occupa dello sport a livello universitario, ha stabilito che Lia Thomas, nuotatrice transessuale, nata biologicamente uomo con il nome di Will, potrà regolarmente continuare a nuotare nella categoria femminile in vista della “Ivy League Women’s Swimming and Diving Championships”, che si è tenuta ad Harvard dal 16 al 19 febbraio e che ha visto Lia Thomas vincere tutte le competizioni individuali a cui ha partecipato.

Come già visto per altre situazioni, il problema non è soltanto agonistico e di fair play ma anche pratico: secondo un'esclusiva intervista anonima rilasciata al Daily Mail, alcune compagne di squadra e di spogliatoio di Lia sarebbero a disagio perché fisicamente l’atleta ha ancora gli attributi genitali tipicamente maschili, e non avrebbe fatto mistero di essere "lesbica".  Per cui si tratta di un uomo in cura ormonale che afferma di essere una donna a cui piacciono le donne.

Lia Thomas prima di effettuare la transizione dal sesso maschile a quello femminile si chiamava Will ed era un nuotatore che competeva nella NCAA, ma con risultati modesti e senza mai svettare (da Wikipedia si apprende che arrivò sesto nei campionati del liceo della sua città natale, Austin, in Texas). A titolo di esempio, il suo record maschile nei 500 yard stile libero è stato di 4:18.72, ben 12 secondi in meno del record assoluto della NCAA (Kieran Smith, 4:06.21).

Rispetto alla sua ultima stagione come nuotatore maschio a livello nazionale universitario, in cui era classificato 462° nelle 200 yard e 30° in assoluto (stagione 2018/2019), Lia da nuotatrice si è classificata come prima nella stagione in corso.

Da quando ha iniziato a competere nella categoria femminile, Lia ha stabilito diversi record, posizionandosi con tempi molto superiori rispetto alle seconde classificate nelle competizioni per cui aveva gareggiato anche da maschio. Nella Ivy League che si è chiusa pochi giorni fa, Lia Thomas ha vinto tutte le gare individuali a cui ha partecipato, classificandosi come prima. Ecco i tempi:

  • 4:37 nella 500 yard stile libero, con un tempo migliore di 7 secondi sulla seconda
     

  • 1:43 nella 200 yard stile libero, con un tempo migliore di 2 secondi sulla seconda
     

  • 47.63 secondi nella 100 yard stile libero, 0.21 secondi in meno della seconda atleta classificata, anche lei un transessuale che prima era uomo e ora donna, Iszac Henig. La terza classificata ha realizzato un tempo di 48.81 secondi.

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